ASZ sostiene il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano con i Crediti di Sostenibilità

ASZ sostiene il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano con i Crediti di Sostenibilità

Il 20 febbraio 2024, il nostro Founding Partner, rag. Roberto Spaggiari, ha rappresentato ASZ alla cerimonia di consegna degli attestati per le realtà che hanno acquistato i Crediti di Sostenibilità del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano che, con la sua estensione di oltre 21.550 ettari di foreste certificate PEFC ed FSC, è il cuore di questo progetto.

Un Credito di Sostenibilità (o “carbon credit”) è un certificato che equivale alla rimozione o non emissione di una tonnellata di CO2 o di un gas climalterante equivalente dall’atmosfera. Acquistandone uno, si contribuisce finanziariamente a progetti di tutela ambientale mirati a ridurre o compensare le emissioni di gas serra. L’obiettivo è quello di promuovere una gestione forestale responsabile che contribuisca non solo alla conservazione della biodiversità, ma anche al benessere delle comunità locali.

Appena siamo venuti a conoscenza dell’iniziativa, grazie all’on.le Fausto Giovanelli, presidente del Parco nazionale, abbiamo aderito con entusiasmo. Pensiamo infatti rappresenti un modello innovativo per la valorizzazione e la protezione dell’ambiente, che ha visto peraltro un notevole aumento di partecipazione, passando da 12 aziende nel 2022 a 30 nel 2023, segno di un crescente interesse verso pratiche sostenibili.

Attraverso i Crediti di Sostenibilità, il parco ha potuto quantificare i servizi ecosistemici generati, offrendo alle aziende l’opportunità di contribuire attivamente alla sostenibilità ambientale. Dal 2022 al 2023, il progetto ha visto un aumento da 8.300 a 21.550 ettari di foreste certificate, con un incremento di Crediti di Sostenibilità generati da 4.000 a 14.953.

Questi risultati significativi dimostrano come l’impegno congiunto di aziende, comunità e istituzioni possa portare a miglioramenti tangibili. Attraverso questa sinergia, contribuiamo a creare un futuro più sostenibile, dove gli obiettivi di crescita economica e conservazione ambientale si integrano, attivando cicli virtuosi di cui beneficiano tutti gli attori coinvolti.